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CRI = indice di resa Cromatica, è un parametro che identifica la bontà della luce emessa (da qualsiasi sorgente). Se il CRI è elevato vuol dire che i colori resi saranno molto simili (o uguali se CRI = 100) a quelli resi dalla luce del sole. Se CRI è basso i colori saranno falsati e non appariranno veritieri.

Spettro di emissione = quando accendiamo una lampadina, oltre alla luce “visibile”, la sorgente emette anche altri tipi di luce: per esempio una lampada ad incandescenza ha, oltre che il picco di emissione nella lunghezza d’onda del visibile, anche altri picchi, collocati nell’infrarosso e nell’ultravioletto. Queste emissioni non sono fastidiose, se non per il calore emesso dalle sorgenti (picco infrarosso) ma ovviamente limitano la potenza “dedicata” alla luce visibile.

Potenza elettrica assorbita = si tratta semplicemente dell’energia elettrica assorbita nell’unità del tempo e figura sulle lampade stesse espressa in Watt (W).
Non tutti i Watt assorbiti dalla sorgente vengono però “trasformati” in luce: una viene trasformata in calore.

Flusso luminoso = rappresenta la quantità totale di luce emessa dalla lampada (per luce si intende evidentemente solo la parte visibile dello spettro); lo si indica col la lettera greca Φ e la sua unità di misura è il lumen (lm). Non confonderlo con il lux (lx), che è la quantità di luce misurata ad una certa distanza ed su una certa superficie.

Efficienza luminosa = è il rapporto fra il flusso luminoso e la potenza assorbita; viene indicata con la lettera ε ed è espressa in lm/W ; tipici valori di efficienza luminosa sono:

  • lampade ad incandescenza: tra 6 lm/W e 15 lm/W
  • lampade alogene (un tipo di lampade a incandescenza): tra 12 lm/W e 25 lm/W
  • lampade fluorescenti (neon): tra 40 lm/W e 90 lm/W
  • lampade vapori di mercurio: tra 50 lm/W e 150 lm/W
  • lampade a LED: tra 90 lm/W e 130 lm/W (in laboratorio 180 lm / W)

Vuol dire per esempio che una lampada alogena che assorbe 10W emette 120 lm, mentre un LED che assorbe 10W emette 900 lm.

(L’efficienza massima teorica di una sorgente luminosa è circa 680 lm / W. Questo ci fa capire quanta energia viene quotidianamente sprecata nell’ illuminare con lampade che rendono meno di 1 / 10 dell’ energia che assorbono)

Temperatura di colore = la temperatura di colore indica il colore della luce emessa dalla sorgente luminosa in relazione alla temperatura che avrebbe un corpo riscaldato incandescente
La luce a 2000 K è gialla, mentre quella a 5000 K è quasi bianca.

I LED non soffrono gli strapazzi “fisici”, possono sopportare botte o vibrazioni senza smettere di funzionare ininterrottamente, mentre sono molto delicati dal punto di vista della temperatura. Un LED caldo è un LED dedicato a “morire” molto velocemente. Tastate il “retro” dei vostri apparecchi a LED e se sentirete solo tiepido allora il sistema sarà stato dimensionato correttamente, se invece sentite scottare vuol dire che il LED è stato “dopato” di corrente (per fare più luce) ma sta inesorabilmente camminando verso una fine poco gloriosa!!

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